Cavallermaggiore - Centro cittadino

Salone San Michele, Piazza Vittorio Emanuele

 

Dal 20 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010
Giorni feriali dalle 14.30 alle 18.30
G
iorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30

Aperture straordinarie:
domenica 6, martedì 8 e domenica 13 dicembre 2010
domenica 10 e 17 gennaio 2010
dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30

Sono possibili visite fuori orario per gruppi, asili, scuole e parrocchie
su prenotazione.

 

Il Presepio di Cavallermaggiore, giunto alla 31 edizione, viene realizzato su una superficie di oltre 300 mq. Partendo da una struttura stabile, sono necessari circa 3 mesi di lavoro da parte di una decina di volontari.

Le caratteristiche principali che lo rendono unico nel suo genere sono due: la prima è il fatto di potervi camminare al suo interno, potendo osservare da diverse angolature le varie ambientazioni e scene di vita del presepio; la seconda sono le statue che lo compongono: le più grandi (alte 50 cm circa), che formano il mercato, la grotta e la zona di re magi, risalgono al 1700 e hanno la particolarità di avere gli occhi in vetro e di essere scolpite nel legno con grande maestria ed accuratezza.

Un secondo gruppo di statue di media grandezza (alte 30 cm circa), risalgono al 1800 ed anch’esse sono scolpite in legno ma in modo più grossolano. Hanno però braccia e gambe snodate e si sono prestate con più facilità alla meccanizzazione, il che le rende vive nei loro vari mestieri piemontesi risalenti all’inizio del 1900.
Infine un terzo gruppo di statue sono di origine provenzale e risalgono al 1900: sono realizzate in terracotta e stoffa e vengono usate nel presepio per valorizzare la prospettiva e arricchire l’ambiente.

 

Ogni anno il presepio subisce notevoli modifiche, variando parti della medesima struttura e creando così spazi per l’inserimento di nuove case, statue in movimento, nuovi effetti luminosi e scenici, il tutto per renderlo sempre originale e rinnovato.

Da osservare i numerosi giochi d’acqua e le luci che si alternano in alba-giorno-tramonto-notte, con la comparsa della luna piena e della stalla cometa. Inoltre sono molto curati i particolari, all’interno delle case e nell’insieme del presepio, nonché gli oltre 80 movimenti meccanici. Un ruolo importante lo gioca l’ambientazione: il paesaggio è il tessuto connettivo che serve a legare i vari elementi e ad introdurre il visitatore in un’atmosfera magica facendo tornare bambini gli adulti e facendo rimanere stupiti e curiosi i bambini.

Due sono gli aspetti che prevalgono: uno artistico legato alla resa della prospettiva mediante la creazione di lunghe ed anguste valli e torrenti, l’altro geografico basato sulla fedele riproduzione del paesaggio orientale.

Il fulcro del presepio è costituito naturalmente dalla grotta a cui accorrono stupiti e festanti i pastori e a cui guardano anche i ricchi, tutti ugualmente uniti dall’immensa gioia per la venuta del Messia.

 

Tel. 349 5101201; 0172 381894; 0172 382301

E-mail: scrivici (cavallermaggiore@presepiingranda.it)
Internet:
www.presepecavallermaggiore.it

 

Natale 2006 - Natale 2007
 

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