
Continuano le aperture dei presepi,
domenica premiazioni in a Cuneo
Domenica 8 gennaio alle 16 avviene la consegna dei premi dei vincitori della mostra “Espongo il mio presepio” in Sala San Giovanni, che sta battendo tutti i record di visitatori.
Per le scolaresche di Cuneo città per le scuole dell’infanzia verrà premiata come prima quella di Spinetta e seconda Madonna dell’Olmo. Per la scuola primaria: prima classificata “Nuto Revelli” gruppo H, seconde ex-aequo Ronchi classe seconda e Scuola in Ospedale- Pediatria; terza Confreria. Per la scuola media la scuola di via Bersezio, per le superiori l’Istituto tecnico “Virginio” dipartimento sostegno e premiato anche il doposcuola Tomasini. Per le comunità cittadine: prima classificata Ospiti e volontarie “Cottolengo” e seconde Mater Amabilis Angeli Centro Diurno e Centro Mistral. Tra le scuole della provincia per le scuole dell’infanzia; prima classificata Cervasca e seconde Santa Croce di Cervasca e Borgo San Dalmazzo. Scuole primarie: prima classificata Montanera. Per la sezione Comunità, prima classificata Residenza anziani “Maero” di Manta e seconda “Casa Vittoria” di Monterosso Grana. La mostra prosegue con orario feriale 16/19 e festivo 10/12 e 15/19, ingresso libero.
Per chi non fosse riuscito a visitare i presepi durante la settimana di Natale, un elenco di quelli che rimangono ancora aperti. A Pradleves gli abitanti insceneranno, durante la serata del 5 gennaio, la sacra rappresentazione della Natività, alla quale si unirà una suggestiva rievocazione degli antichi mestieri di montagna. L’antico borgo occitano di Prea, nel monregalese, farà da cornice, la vigilia dell’Epifania, a uno dei presepi viventi più amati dai cuneesi e non solo. Oltre 200 figuranti daranno vita a una rappresentazione di antichi mestieri, risalenti agli usi e ai costumi di circa 300 anni fa. Nell’oratorio della chiesa di San Paolo, a Cuneo, i giovani della parrocchia hanno realizzato un presepe a cui fanno da sfondo i paesaggi tipici delle valli cuneesi e alcuni scorci ispirati al capoluogo. Visitabile fino all’8 gennaio: dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30, nei giorni festivi e dalle 17.30 alle 19.30 in quelli feriali. Nella chiesa di Sant’Ambrogio il presepe con le statuine realizzate a mano dall’artigiano Giuseppe Tamburino e le scenografie costruite da don Favretto. Visitabile tutti i giorni. Nella residenza per anziani “Mater amabilis” in viale degli Angeli, il presepe realizzato con la tecnica del collage. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Si ispira ai passi del Vangelo il presepe meccanico sempre più ricco di movimenti e personaggi allestito nella parrocchia di San Pietro del Gallo e aperto fino all’8 gennaio. Un originale presepe ricavato in un tronco secolare sotto il porticato della cappella di Confreria. Nella chiesa parrocchiale di San Benigno si può visitare il presepe meccanico. Fino al 6 gennaio: nei feriali(15-18) e la domenica (10-12 e 15-18). Una ricreazione di quello che poteva essere il paesaggio di Betlemme ai tempi della Natività è l’oggetto del presepe di San Bernardo di Cervasca, realizzato nella chiesa della frazione. Visitabile il 6, 7, 8 gennaio dalle 14.30 alle 18. Aperture straordinarie il 15 e il 22 gennaio negli stessi orari.
Un grande presepe allestito da un gruppo di volontari della chiesa parrocchiale di Busca, con circa 40 statue in movimento, costruite artigianalmente. La creazione è aperta fino al 31 gennaio, negli orari 8-12 e 14-18 (esclusi gli orari delle messe). Presepe meccanico con effetti d’acqua nella chiesa parrocchiale di San Bernardo, a Tarantasca, visitabile fino al 6 gennaio dalle 8 alle 12 e dalle 14,30 alle 18 (escluse le messe). A Boves l’ex Confraternita di Santa Croce ospita una colorata mostra di presepi realizzati da creativi e appassionati, provenienti dal paese e dai dintorni. Aperta fino all’8 gennaio (10-12 e 15-18.30 nei festivi, 16-18 nei feriali). Due i presepi nei paesini della valle Colla: quello di San Giacomo, allestito da Mauro Pellegrino nell’ex scuola elementare e quello di Castellar, creato da Marco Giuliano nel ristorante Da Toju. Una tradizione che è iniziata nel 1983 per il presepe elettromeccanico allestito nel santuario di Fontanelle. Fino all’8 gennaio, dalle 10.30 alle 12 e dalle 14 alle 18 nei giorni festivi e prefestivi. Nei giorni feriali solo il pomeriggio. Presepe meccanico con giochi di luce e effetti d’acqua nella Crusà di Pianfei, aperto fino all’8 gennaio dalle 15 alle 18. La tradizionale esposizione di presepi di Demonte rimane aperta fino a fine gennaio. A Valdieri, nella confraternita di Santa Croce, un presepe artigianale ambientato nel tipico paesaggio montano, con personaggi che rappresentano gli antichi mestieri della Valle Gesso. Aperto tutti i giorni fino all’8 gennaio (10.30-12 e 15-19 nei festivi, 15-18 i feriali). Le statuine napoletane sono le protagoniste del presepe meccanico del salone Maria Josè diEntracque , immerse in un’ambientazione che ricorda le valli cuneesi. Aperto tutti i giorni (fino all’8 gennaio) dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. A Dronero un presepe allestito nella chiesa parrocchiale a cura di alcuni volontari. Visitabile fino al 31 gennaio tutti i giorni dalle 7 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Sulla collina del Monterone, in via Foglienzane 25, presepe all’aperto realizzato da Giacomo Belliardo. Visibile fino al 14 gennaio. I borghi alpini della Valle Maira fanno da cornice al presepe allestito nella chiesa di Tetti di Dronero. Le visite sono aperte tutti i giorni dalle 14 alle 18 (fino all’8 gennaio). Aperture straordinarie il 15 e il 22 gennaio. Nella cripta della chiesa di Villar San Costanzo il presepe è aperto fino al 15 gennaio, dalle 14.30 alle 16.30 nei feriali e anche dalle 10.30 alle 12 nei festivi. La borgata Camoglieres (Macra) ospita i presepi allestiti all’interno degli antichi forni. Fino al 5 febbraio. Nella chiesa parrocchiale di Celle Macra, presepe curato dalla Pro loco, aperto da martedì a domenica (9.30-12 e 14-17) fino al 22 gennaio. A Elva un presepe allestito dalla Pro loco nella chiesa parrocchiale e aperto fino a fine gennaio. Il presepe del bosco nella cappella di San Sebastiano, a Marmora, aperto fino al 6 gennaio (chiedere le chiavi all’osteria Croce bianca in borgata Vernetti). La borgata di Chiesa, in frazione San Michele, ospita un presepe di statue antiche, realizzato dai volontari della parrocchia. Aperto fino all’8 gennaio. Nella chiesa parrocchiale di Acceglio si può visitare il presepe tutti i giorni, dalle 10 alle 17, fino al 6 gennaio. Nella frazione San Pietro di Monterosso, fino al 29 gennaio, presepe dei Babaciu nella chiesa. Uno scenario invernale dove la neve ricopre tutto: è questa la novità del presepe di Vernante. Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 22, fino all’8 gennaio. Rimane aperta fino al 6 gennaio l’esposizione di presepi nella grotta dei Dossi di Villanova Mondovì. Visite tutti i giorni dalle 15 alle 18 (domeniche fino al 29 gennaio 15-17). Nella chiesa di San Giuseppe, ad Alba, “Mostra dei presepi”. Visitabile tutti i giorni (fino al 6 gennaio) dalle 16 alle 19.